Azienda Agricola Cascina 'tavijn - Scurzolengo (AT)
 

cascina tajin
Percorsi alcuni chilometri sulla statale che unisce Asti a Casale, si devia per Portacomaro. Siamo nella zona di diffusione storica del vitigno grignolino, in un certo senso la sua culla. Dopo aver attraversato il paese, si scende verso la località Monterovere, nel comune di Scurzolengo. Una strada non asfaltata sulla destra porta, dopo un centinaio di metri, all’Azienda agricola Cascina ’Tavijn, dove dal 1908 la famiglia Verrua coltiva la vite e vinifica le proprie uve: grignolino, barbera e il raro ruché. I Verrua hanno sempre lavorato con cura e passione i cinque ettari di vigneto di proprietà, vinificando direttamente le uve e vendendo i vini prodotti – circa 20.000 bottiglie all’anno – a un’affezionata clientela privata. Nadia, con le sorelle Daniela e Luigina, rappresenta la quarta generazione di vignaioli. Come molti dei giovani che decidono di rimanere legati alla vigna, ha deciso di intraprendere l’imbottigliamento dei propri vini a partire dal 2001, affidandosi alla lunga esperienza di papà Ottavio in cantina e alla consulenza dell’enologo Mario Redoglia.

Da tre anni, l’azienda pratica agricoltura biologica (ente certificatore ICEA): su un terreno di arenaria-sabbia, per le viti, frutto per lo più di una selezione clonale, si utilizzano fertilizzanti come trinciato e letame di derivazione biologica e rame, zolfo e piretro, per proteggerle. La fermentazione spontanea è affidata ai soli lieviti indigeni e i vini, non filtrati né chiarificati, sono svinati una volta che tutto lo zucchero è svolto in alcool e fatti stabilizzare naturalmente in autoclave. Si effettuano mediamente 3 o 4 travasi. Il risultato sono quattro etichette: il Grignolino d’Asti, la Barbera d’Asti, la Barbera del Monferrato e il raro Ruchè di Castagnole Monferrato, parte del quale nel 2009 è stato ricavato con vinificazione a cappello sommerso, con una macerazione sulle bucce lunga un mese.

Ruchè di Castagnole Monferrato DOC
Ecco un vino poco conosciuto, ma capace di emozionare per la sua intensità olfattiva e gustolfattiva.

Vitigno: 100% Ruchè
Vigneto: Mezzena (Scurzolengo), 2 ettari circa, 10 anni (età media delle viti).
Potatura e resa media per pianta: Guyot – resa variabile, ma mai superiore a 1,50 kg
Densità d’impianto: (piante/ha): circa 5.000 piante/ettaro
Suolo e sottosuolo: Arenaria/sabbia
Vinificazione: Diraspatura. Macerazione sulle bucce fino a totale svolgimento degli zuccheri in alcol. Due, poi un rimontaggio al giorno. Malolattica. Stabilizzazione per freddo invernale o portando la botte refrigerata a 0 °C. No lieviti o enzimi. No filtrazione. Anidride solforosa aggiunta. Imbottigliamento a primavera successiva alla vendemmia.
Solfiti: (totali/liberi): All’imbottigliamento per la 2008: totali (67 mg/L), liberi (18 mg/L)
Quantità media prodotta (n. bottiglie): 10.000
Tipo di bottiglia e chiusura: Bordolese verde scuro, tappo in sughero

Grignolino DOC

Vitigno: 100% Grignolino
Vigneto: Mezzena (Scurzolengo), 1 ettaro circa, 7 anni (età media delle viti).
Potatura e resa media per pianta: Guyot – resa variabile, ma mai superiore a 1,50 kg
Densità d’impianto: (piante/ha): circa 5.000 piante/ettaro
Suolo e sottosuolo: Arenaria/sabbia
Vinificazione: Diraspatura. Macerazione sulle bucce fino a totale svolgimento degli zuccheri in alcol. Due, poi un rimontaggio al giorno. Malolattica. Stabilizzazione per freddo invernale o portando la botte refrigerata a 0 °C. No lieviti o enzimi. No filtrazione. Anidride solforosa aggiunta. Imbottigliamento a primavera successiva alla vendemmia.
Solfiti: (totali/liberi): All’imbottigliamento per l’annata 2008: totali (73 mg/L), liberi (18 mg/L)
Quantità media prodotta (n. bottiglie): 5.000
Tipo di bottiglia e chiusura: Bordolese verde scuro, tappo in sughero

Altri vini:
Barbera d'Asti DOC
 
     
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